Oggi è il giorno di Fuksas in sala rossa a Torino, presenterà il suo piano per ridisegnare e qualificare l'area del Lingotto. Punto centrale della trasformazione, il grattacielo disegnato per la Regione Piemonte.A distanza di molti anni, costellati da diversi cambi di progetto che hanno fatto spesso ipotizzare la cancellazione dello stesso, oggi finalmente viene presenta la versione definitiva, con tanto di riprogettazione dell'area circostante. Fuksas ha anche descritto la sua torre: sarà alta 220 metri, avrà 63 piani e sarà completamente in cristallo, con un bosco alla sua sommità raggiungibile da ascensori in stile Empire State Building.
Purtroppo non esistono ancora disegni e rendering più precisi di quello postato. Si spera che con la presentazione di oggi nei prossimi giorni sia possibile avere un'idea più precisa dell'opera.
Magari si potrebbe organizzare una mostra in stile Palazzo Madama?
8 commenti:
Che orrore. I grattacieli sono strutture avveniristiche ma molto costose. Palazzo Lascaris è una bellissima sede per la regione, continuo a non capire questi sprazzi di modernità e soprattutto se ci sono tanti soldi da sprecare, forse sarebbe meglio concentrarsi sulle metropolitane o perlomeno su una maggior cura della città. A meno che sia come per gli egizi l'esigenza di avvicinarsi alla divinità, magari con la costruzione di un bel giardino dell'eden in cima.
Questi "sprazzi di modernità" permettono di risparmiare molti milioni di euro all'anno tra tutti gli affitti multimilionari che io e te dobbiamo pagare ogni anno per le varie sedi distaccate della Regione; questi "sprazzi di modernità" intanto permettono di rivalutare e riqualificare intere aree dismesse adesso in mano a barboni e vagabondi; questi "sprazzi di modernità" tolgono cemento in orizzontale ridando ai cittadini spazio e verde rendendo di fatto il tenore di vita più gradevole senza contare il fatto che una rivalutazione del genere fa più che raddoppiare il valore degli immobili circostanti con notevoli benefici per i proprietari che vivono in quelle zone popolari. Le metropolitane, purtroppo, le costruisce in gran parte lo Stato e lo stato per adesso non intende puntare su Torino.
E vero che alla fine si risparmierà. Per intanto quanto costerà quest'opera? Quanto dovrà indebitarsi ulteriormente la regione e per quanti anni e quanti interessi dovrà pagare, dovremo pagare?
Sono d'accordo sullo sviluppo verticale a patto che effettivamente si aumentino le aree verdi. Quello che non si valuta mai è il contesto nel quale vengono costruite le opere. Torino a mio parere non è un contesto dove costruire grattacieli, sono d'accordo in un contesto come Nuova York invece. Renzo Piano a Londra sta costruendo un grattacielo che prevede 50 posti auto, perchè i mezzi pubblici sono efficienti, e soprattutto quando si è decisa la zona si è pensato al contesto, mezzi pubblici, sky line ecc. Le aree che dovrebbero diventare verdi, inevitabilmente diventano aree parcheggio.
Giusto riqualificare una zona depressa della città, ma con sensatezza. Per quanto riguarda i prezzi degli appartamenti, non potranno salire più di tanto, proprio per la legge della domanda e dell'offerta. In questi anni si è costruito molto a fronte di una diminuzione della popolazione residente in città, molti alloggi sono stati acquistati come investimento, ma il rialzo dei tassi di interesse e l'aumento dell'offerta di alloggi sul mercato torinese non farà che abbassare i prezzi. Faccio un esempio: in zona Madonna di Campagna (via Livorno) in occasione delle olimpiadi, sono stati costruiti centinaia di appartamenti, alcuni grattacieli edifici di circa 10 piani venduti come oasi in mezzo ad un parco. Il tutto in zona esondabile. La qualità estetica dei grattacieli è alquanto discutibile, ovviamente si tratta di una mia opinione. Il parco, che era la cosa più semplice da fare non esiste ancora. Il risultato è stata una riqualificazione della zona, che ha sostituito le acciaierie abbandonate da molti anni ormai, e questo è un bene, ma comunque si presenta una densità abitativa, caratterizzata anche dall'insufficiente presenza di parcheggi e comunque una scarsa affluenza dei mezzi pubblici. Mentre ad esempio sempre li è stata ristrutturata la ex Savigliano realizzando alloggi e loft di ottima qualità. Quella è forse l'unica zona nel quale costruirei grattacieli come quello di Fuksas e di Piano, mi sembra più adatta e non rovina lo sky line di Torino, gli spazi inoltre ci sono, e volendo anche una metropolitana "naturale" come la Torino Ceres che non si vuole potenziare, ma che sarebbe un costo irrisorio. Fa capolinea proprio a Stazione Dora, ma potrebbe anche arrivare fino a Porta Susa che diventerà una stazione di interscambio. La finanziaria prevede dei fondi per le metropolitane. Tutto sommato molti lavori a Torino sono stati fatti e complessivamente è migliorata la città e la viabilità, il mio orrore non sta nel tipo di architettura dell'edificio, che senz'altro sarà anche a basso impatto energetico, e anzi stimo sia Piano che Fuksas, sta nel fatto che il contesto nel quale verranno collocati non mi sembra il migliore.
"E vero che alla fine si risparmierà. Per intanto quanto costerà quest'opera?"
Stiamo scherzando vero???
Con quest'ottica di pensare allora che senso ha spendere soldi nella ricerca? Oppure per restare in tema: costruire metropolitane, ovvero "aprire" in due la città per una decina d'anni (se va bene), spendere centinaia di milioni di euro, per non parlare di: traffico, disagio ai cittadini, commercianti, etc... Capisce che quello che pone è un falso problema? :)
Comunque il grattacielo verrà totalmente ripagato nell'arco di 8-10 anni. Oggi come oggi, la Regione spende una decina di milioni annui per gli affitti dei soli uffici, che è bene ricordare sono sparsi in tutta la città, cosa che a rigor di logica crea traffico considerando gli spostamenti dei dipendenti mentre accorpando tutti gli uffici in una torre l'impatto sarebbe minore sul traffico, visto e considerato che la zona è servita dalla ferrovia e nel 2010 dalla metro. La Regione, inoltre, con la vendita degli altri immobili, potrebbe incassare ulteriore denaro.
Interessante invece l'utilizzo che fa della parola "Skyline". E' strano sentirgliela dire. Visto che è un termine coniato in America per definire la silhouette dell'insieme degli edifici della città, appunto dei grattacieli. Torino non ha uno skyline.
Del grattacielo di Piano si dice che è in centro storico e che disturba la Mole (la torre Littoria no?) e giù la caccia alle streghe con i soliti luoghi comuni, spesso intrisi di falsità, (vedi Hutter e soci) per cosa? Un palazzo. Signori: un palazzo! Penso che i nostri "politici" abbiano cose più importanti a cui pensare, che sindacare sull'altezza di un palazzo di un privato. E voglio sottolineare il "privato", visto che sento sempre più spesso parlare di soldi come se quelli dell'IntesaSanPaolo fossero i NOSTRI.
Capitolo Fuksas.
Onestamente adesso di questo edificio al Lingotto, ripeto L I N G O T T O, cosa si dovrebbe dire? Che disturba i binari della ferrovia? Oscura le sopraelevate? Disturba lo skyline dell'8gallery? Mi sembra ridicolo...
E poi smettiamola di chiamare "grattacielo" tutto ciò che supera i dieci piani.
;)
Comunque la cosa positiva è vedere quanti siano i cittadini che hanno a cuore la città. :)
Ho dato una breve occhiata al suo blog..
Io adoro Torino, leggendo il mio blog penso che l'abbia capito e quindi soffro nel vederla costantemente cannibalizzata da altre realtà confinanti.
Ognuno di noi vede le cose diversamente, ma per un unico fine.
La cosa che mi da fastidio sono i metodi alla Hutter, che si fa promotore di una "rivolta" popolare a nome di tutti i cittadini.
Si vede che è stato un politico; ascoltarli ogni tanto 'sti benedetti cittadini e vedrà che ci sono anche molti torinesi favorevoli allo sviluppo e ai grattacieli nello specifico.
Saluti!
Senza dubbio anche io adoro Torino. Forse adoro una Torino barocca, classica, ma sono favorevole alla stragrande maggioranza dellè cose che sono state fatte e che si faranno, tipo il centro culturale. Quanto a Hutter confesso che non lo conoscevo, io personalmente non ho l'abitudine di parlare per partito preso, e esprimo delle mie personali opinioni/osservazioni. Sono convinto che ci siano molte persone favorevoli (e ne conosco molte) e guai se la pensassimo tutti allo stesso modo, sarebbe una standardizzazione dell'essere umano che nuocerebbe alla creatività. Torino è bella anche per le sue differenze, per le genialità e le capacità dei Torinesi, è una città che appassiona, le manca solo il mare. Quanto sbagliano le persone che credono di parlare per tutti i cittadini. Io stimo profondamente coloro che credono in qualcosa, non per niente sul blog "torinonelmondo" ho linkato il suo, perchè è un blog che mi piace. E' bello anche il confronto tra idee differenti, si impara sempre da tutti. L'architettura mi ha sempre interessato, anche se confesso di aver preso una strada lavorativa differente. La parola Skyline l'ho imparata dopo aver visto un servizio su Whashington D.C. che parlava di un piano regolatore che vieta di costruire edifici più alti del Campidoglio.
Io faccio politica, ma non nel senso classico del termine. Parlo con la gente, ho le mie idee chiaro, prendo i mezzi pubblici e frequento i luoghi per sentire i bisogni e poter farmi un'idea di che cosa realmente desidera la gente. Non sono un palazzinaro, anzi sono abbastanza allergico ai palazzi dove tanto si parla e poco si fa. Chi è a palazzo spesso non ha tempo per ascoltare i cittadini e questo è un male. I risultati li vediamo d'altronde. Vede io sono di sinistra, come penso si capirà dal blog, ma molte volte trovo proposte interessanti anche da destra, e dico perchè no? Se sono proposte sensate e che seguono delle logiche atte a migliorare la qualità della vita dei cittadini, non intendo solo in senso economico, non vedo motivo per oppormi. Provo invece a fare proposte e progetti consultando ogni volta tutti coloro che mi circondano. Non sono in posizione di decidere, ma le mie idee se qualcuno può ritenere che servano, può utilizzarle. Io lo faccio per passione e per la mia/nostra città.
Mi ha fatto piacere lo scambio di opinioni. Il miglior cittadino è colui che ama la propria città, che si sente parte di essa!
Buonanotte
Ai contrari ai grattacieli a Torino dico: Basta lamentarvi, "piagnoni", sempre pronti a dire che Torino sta morendo ma quando si fa qualcosa di bello ed importante, fervidi a trovare motivi di critica. Volete andare a lavorare a Milano? Magari anche a vivere là, con quel costo della vita? (Nulla contro Milano, sono torinese di oprigini lombarde). Allora dite evviva al grattacielo e svegliatevi!!! Faccio parte di coloro che sono francamente stufi delle manifestazioni di contrarismo di buona parte della cultura di sinistra che si dichiara progressista ma come lo sia non si è ancora capito - forrse nel non fare nulla in più e di diverso dalle piste ciclabili, che il buon Novelli fece invece che la metropolitana. Forse chi è contrario non si accorge di continuare a distruggere Torino, pensando anzi di essere innovativo.
la cosa più buffa è qundo sento che il nuovo grattacielo oscurerà l'immagine della mole...
certo è come dire che l'empire state building (443 metri circa considerando anche l'antenna) oscura l'immagine della statua della libertà (139 metri statua+base).
A quanto mi risulta entrambe sono considerati monumenti di new york, o no?
Posta un commento